loader image

La mamma è sempre la mamma

Condividi questo articolo

La Festa della Mamma suggerisce anche ricerche per valutare i rapporti genitori-figli. Così MioDottore – piattaforma leader nella prenotazione online di visite mediche e parte del gruppo DocPlanner – ha voluto indagare il rapporto tra gli italiani e le loro madri, esplorando le abitudini quotidiane, i punti di incontro e le divergenze, soprattutto quando si parla di salute ed anche di altro. E un esperto come la Dottoressa Maria Carmela Rosa, psicologa che ha aderito al progetto di video consulenza online attivato dalla piattaforma, commenta così alcune evidenze emerse dalla ricerca.

Come, gli italiani sono “mammoni”, visto che il 52% dei rispondenti sente la madre più volte al dì. Confermando che il rapporto che gli italiani hanno con la propria mamma è da sempre molto stretto, ritenuto soprattutto dagli stranieri quasi simbiotico e viscerale, tanto da valere l’appellativo di “mammoni”. Ma è davvero così?

Nonostante l’81% degli italiani chieda consigli di salute alla mamma, 1 su 4 trasforma il confronto in litigio. In base all’indagine condotta da MioDottore, nonostante le discussioni e gli argomenti off limits, l’importanza di prendersi cura della propria salute e di tener costantemente monitorato il personale stato di benessere è un approccio molto comune tra le mamme del Bel Paese, fortemente radicato nel percorso di crescita dei figli. Infatti, la metà dei rispondenti (51%) conferma di essere stato educato dalla propria madre alla prevenzione, da realizzare tramite regolari visite di controllo e check up, mentre 1 figlio su 5 ha imparato da mamma che per qualunque dubbio o perplessità è importante consultare il medico e rivolgersi a uno specialista.

Lasciamo da parte le ricerche scientifiche per chiederci, in occasione della Festa della Mamma, cosa fanno i figli per farla sentire davvero importante? Non ci sono ricerche di riferimento, stando però alle iniziative promosse dalle aziende che producono regali, oggetti che farebbero piacere alla mamma e ristoranti che propongono menù ad hoc, si potrebbe concludere che ci sia intesa perfetta. Per questo abbiamo pensato di segnalare qualche ristorante – ci siamo fermati a Milano città – che potrebbe essere scelto per portare fuori casa la mamma, specialmente in questi due anni molto duri specialmente per le persone di una certa età.

Questa la nostra piccola selezione.

Bioesseri 

Due locali nel centro di Milano che, però, per la festa della mamma il piatto principe della giornata è diverso. Così Bioesserì Brera (il primo locale creato da due giovani fratelli siciliani, Vittorio e Saverio Borgia trasferitosi a Milano per motivi di studio per poi trasformarsi in imprenditori nel settore della ristorazione biologica) propone la tagliata di manzo con funghi cardoncelli mentre Bioesseri Porta Nuova (che poi è il terzo locale della catena, aperto dopo quello di Palermo), lo chef Federico Della Vecchia, ha scelto i rigatoni al ragù di polpettine. L’offerta, poi, è completata con piatti a base di materie prime eccellenti che selezionano presso produttori di fiducia, sia italiani che esteri, che praticano un’agricoltura naturale che non utilizza pesticidi e tutela la biodiversità. Per fare qualche esempio si possono citare farine di grani antichi provenienti da diverse zone della Sicilia, gamberi di Mazara del Vallo, pomodorini di Pachino. La massima attenzione prestata all’offerta di un prodotto di qualità non va a scapito del menù, visto che da Bioesserì la lista dei piatti è estremamente variegata: pasta, carne, pesce, proposte vegetariane, vegane e pizza (che è fatta con un impasto preparato con farine macinate a pietra e fatto lievitare naturalmente per 72 ore). Che dire, una pizza eccezionale e, probabilmente, inimitabile. 

Al centro della ricerca dello Chef ci sono i sapori del Mediterraneo e l’esaltazione delle materie prime, che hanno fatto di Bioesserì un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono mangiare sano senza rinunciare al gusto e all’eccellenza. Piatti della tradizione come gli spaghetti ai tre pomodori o il risotto alla milanese con ossobuco, si affiancano ad altri già noti ma rivisitati, per raccontare la contemporaneità nel solco della tradizione. Una cucina di territorio che esalta i sapori veri della terra, del mare e della montagna, trattati nella loro purezza. 

Bioesseri Brera – via Fatebenefratelli 2 – tel. 02.89071052
Bioesseri Porta Nuova – Via Amerigo Vespucci, 11

Cantine Milano

Il quartiere Isola è avviato ad essere uno dei luoghi dove si potrà scegliere il ristorante preferito tra un’offerta molto ampia e davvero interessante. Un esempio è il Wine&Restaurant, con l’insegna Cantine Milano, oltretutto un locale che a Milano mancava intanto per eleganza e raffinatezza e poi per l’originale proposta gastronomica che parte sempre dal vino. E, non c’è solo una bella e fornitissima enoteca perché è un ristorante dal design ricercato con arredi originali di alto artigianato in legno noce canaletto, tavoli in marmo verde Guatemala e ferro grezzo nero cerato, tutti da fotografare. E, al piano di sotto, la “Wine Secret Room” con tavola imperiale e cantina a vista che custodisce le bottiglie più preziose. Per godere di questi piaceri bisognerà aspettare la giornata della grande riapertura e, quindi, adesso limitarsi ad ammirare tutto dall’esterno – comunque accogliente, anche per la piacevolezza di via Taù, una strada breve ma ampia – ma con la professionalità dei fratelli Angelo e Daniela Altieri e Gianni Viola, che per la loro passione per il vino e l’amore per la buona cucina, hanno pensato ad un modo nuovo di fare ristorazione, partendo dal vino per arrivare alla proposta gastronomica. Il menù vanta uno straordinario e innovativo abbinamento tra i piatti della cucina mediterranea e il vino che la fa da padrone, insieme al cavallo di battaglia di Cantine Milano, cioè il polpo su cacio e crema e filetto di porro croccante ma, anche, il tagliolino tartufato con crema di parmigiano stagionato e perlage tartufato, il cheeskac scomposto dello chef nonché la fresella gourmet oltre a piatti che sono ormai dei classici, come Baccalà mantecato su cialda di polenta croccante e petali di cipollina fermentata, Gnocchetti dello chef allo zafferano con Cod Fish 71, polvere di liquirizia e crumble di mandorle tostate nonché Trancio di salmone crispy su patata montata profumata alle erbette e Pak-Choi. Per la festa della mamma saranno disponibili due dessert molto interessanti: Sacer mousse al cioccolato fondente con confettura di albicocche e biscuit al cacao e Soffice delizia di carote con ganache al cioccolato bianco e cono rapè ma, prima bisognerà scegliere il vino.

Per prenotare tel. 02.66802819 – 329.5432992
Via Traù 1 – Milano

Ciz Cantina e Cucina

Ciz è il soprannome di Vincenzo Gautieri, gran conoscitore di vini – il suo motto è “il bere trionferà sempre sul male” -, che ha creato questa fantastica e accogliente tavola moderna con un’appendice sul marciapiedi – con gran soddisfazione di quanti non possono fare a meno di godere i piaceri assicurati da questo bel locale con una elegante sala, tappezzata di gran belle bottiglie – le etichette disponibili sono 1.500 – per consumare il pranzo o la cena in un’atmosfera veramente unica.
Alla riapertura del 26 aprile scorso, Vincenzo e lo chef Andrea Sconfienza, avevano cominciato con due menu – mare e terra – che rappresentano una sintesi della selezione di quanto hanno di buono in casa. Insomma, piatti imperdibili come caciocavallo irpino alla piastra con miele e frigitelli, crostini con alici siciliane e stracciatella, il risotto alla milanese e gli spaghetti con gamberi rossi di Mazara e arance di Calabria nonché polpo del naviglio e costoletta alla milanese a cui si sono aggiunti Tonno al coltello su letto di tarassaco con stracciatela e capperi; Trancetto di ricciola a pelle croccante con fieno di carciofi fritti; Tuorlo d’uovo ‘alla milanese’ su purea rebochon; Tagliatelle fatte in casa con ragout di cervo; ‘Porcospino’ di filetto Irlanda Black Angus con patate eros. Proposte che per la festa della mamma sono rinforzate da piatti come tortelli di capra d’alpeggio con beurre al baratte e salvia, tagliatelle con ragù di cinghiale, spaghetti cacio pepe e menta, ben 5 varietà di risotti (ai porcini, alla milanese, con ossobuco, con costoletta alla milanese, con squaquerone e gamberi rossi di Mazara), nonché guancetta di vitello con patate abruzzesi schiacciate. Tutto servito nel dehors dove, come nella sala, Vincenzo è dappertutto per rispondere a qualsiasi desiderio dei suoi ospiti. Questo aspetto di un bravo ristoratore come Guatieri lo si potrà apprezzare ancora di più quando si tornerà anche all’interno. 

Per prenotare tel. 02.23189915 
Viale Premuda 44

Dongiò

È uno dei cinque locali milanesi che si fregia del Bib Gourmand, che sono i ristoranti che la Guida Michelin segnala per il miglior rapporto qualità-prezzo. In pratica, un posto dove si può fare una piacevole esperienza gastronomica a meno di 35 euro e con buoni prodotti ben valorizzati. Tant’è che da Dongiò c’è tanta sostanza e concretezza con prevalenza della cucina calabrese (la famiglia Criscuolo è originaria di Torre Melissa, in provincia di Crotone) in tutte le sue declinazioni come i primi di pasta fresca con condimenti saporiti davvero irresistibili (spaghetti neri dello spadaccino, spaghetti neri di Cetara con colatura di alici, maccheroncini della Calabria con ragù di salsiccia, maccheroncini all’uso di Crotone con salsicce ed erbe aromatiche) e secondi che spaziano dal pesce (spada al forno), alla carne (tartare di fassona con pistacchi e alici, salsiccia piccante & verdure saltate, guancia tenera di vitello) a caciocavallo alla piastra farcito con ‘nduja. Per il Gatti Massobrio, la guida dei ristoranti de Il Golosario, questo baluardo della cucina calabrese è una delle soste migliori della città.

Adesso si cena all’aperto, in un simpatico dehors.
Via Bernardino Corio 3 – tel. 02.5511372

Kanji Centrale

Una buona idea è anche quella di festeggiare la mamma in un ristorante fusion. E, dei tre Kanji presenti a Milano, optiamo per quello in zona Stazione Centrale che ha apparecchiato i tavoli, per 30 posti a sedere ben distanziati, nel cortile interno del palazzo che lo ospita. Qui, gli appassionati di cucina fusion possono godere della creatività di Kanji che ha debuttato a Milano nel 2010. Alla base dell’offerta gastronomica c’è una ricerca stilistica, sensoriale ed estetica che permette di avere piatti delicati di sashimi, gunkan, futomaki, uramaki impreziositi dalle salse rigorosamente fatte in casa con ricette esclusive. In ogni preparazione, protagonista indiscussa è la materia prima, nel pieno rispetto e nella valorizzazione della tradizione giapponese, che esalta la freschezza e la genuinità degli ingredienti, il sapore e il colore di ogni cibo. In cucina, insomma, non esistono compromessi, né sugli ingredienti come il pesce, che arriva ogni giorno da un fornitore italiano certificato, né sulla cura dei locali, per i quali il giovane fondatore Jay Lin si avvale del servizio di pulizia industriale.

Via A. Caretto 4 – Tel 02 66703543

Pasta Madre

Grazioso ristorante che nell’insegna sottolinea “laboratorio e ristoro” e, giustamente, perché lo chef-patron, Francesco Costanzo è un professionista che cura ogni particolare e quindi, molto attento a selezionare le materie prime (come pure il personale di sala, estremamente educato). La cucina di Costanzo ha dei chiari riferimenti alla Sicilia, oltre a perseguire suggestioni mediterranee e sempre con l’occhio attento alla stagionalità specialmente per ortaggi e verdure. Tant’è che per la festa della mamma ci sono piatti come chitarre al pesto di fave fresche e piatti della tradizione come pasta con le sarde e mezzi schiaffi al ragù di agnello delle Dolomiti Lucane oltre alle chitarre con pomodoro giallo in acqua di mare tartare di gamberi rossi e stracciatella. Un altro piatto della tradizione sono le polpette di baccalà con tarassaco, proposto con altri secondi come polpo croccante crema di fagioli all’occhio gorfino, alicette indorate e fritte, fegato di vitello in padella con cipolle in agrodolce, trippa alla romana con mentuccia e pecorino. Per concludere con cassatina di ricotta con coulis di lamponi, cremoso di marroni e ganache di cioccolato e tante sorprese quotidiane perché il menù non è fisso. Intelligente la selezione enologica, con un occhio particolare per i vini naturali e biologici di alto artigianato.

Via Bernardino Corio, 8
t. 02.35190020

Sadler – Chin’nQuick

Per festeggiare la mamma con le proposte dello chef stellato Claudio Sadler, purtroppo, bisogna utilizzare l’offerta delivery. Che, per la Festa della Mamma, si arricchisce con la proposta “ crostata della Mamma”, un dessert preparato a quattro mani in collaborazione con Benedetta Bigoni di BibiLab Milano, e viene accompagnata da una bottiglia di pregiato Moscato della Cantina Scuropasso. 

“Di mamma ce n’è una sola! – dice lo chef -. Mai come nell’ultimo anno, con la lontananza imposta dal Covid-19, l’importanza degli affetti più cari si è fatta così evidente”, per questo Sadler e il suo team (la pasticcera Benedetta Bigoni si èformata nelle sue cucine) hanno creato questo dessert delizioso  per celebrare le Mamme: una deliziosa crostata ai lamponi e cioccolato bianco con crema soffice alla vanigliarealizzata con ingredienti della massima qualità, in abbinamento ad una bottiglia di Moscato della Cantina Scuropasso, per brindare all’amore unico delle Mamme. Costo 40€. 

La Crostata della mamma è ordinabile su www.cosaporto.it delivery partner di Sadler. Grazie alla partnership tra Cosaporto.it e la Fondazione Francesca Rava, parte del ricavato andrà in beneficienzaa sostegno del progetto SOS Spesa – La spesa per chi ha bisogno che aiuta le famiglie in difficoltà, donando generi alimentari e beni di prima necessità.

Via Cardinale Ascanio Sforza 77 – tel. 02.89503222

Terrazza Gallia

Qui siamo al sesto piano di uno degli alberghi più belli di Milano, Excelsior Gallia, con vista sulla Stazione Centrale, monumento architettonico degli anni Trenta.  La  Terrazza Gallia accoglie gli ospiti in un ambiente elegante e moderno, offrendo anche delle bella panoramiche che spaziano sulla città. La cucina è guidata dai fratelli-chef, Vincenzo e Antonio Lebano, che traendo ispirazione dalle loro origini campane e assimilando la tradizione lombarda, offrono il meglio della cucina del Belpaese. Una cucina di cuore, la loro, che sceglie materie prime nelle quali ritrovare sapori familiari, dove riconoscersi, grazie alla capacità di esaltare la purezza di ogni singolo ingrediente. Già questo è un invito a scegliere questo posto per festeggiare la propria mamma. 

Cosa propongono i fratelli Lebano? Partendo dall’impegno “il intento è di farmi vivere un’emozione attraverso un percorso culinario saldamente attaccato alle nostre origini, ai profumi del mediterraneo e al susseguirsi delle stagioni”, cominciano con l’insalata tiepida di pesci e proseguire con gnocchi di capasanta scampi rape rosse, baccalà carote oliva nera di Monterosso, asparagi bottarga di mare&terra e uova; per proseguire con paccheri alla Vittorio, spaghettoni Masciarelli misera e nobiltà pane atturrato e caviale, risotto il chicco del mulino cipolla di Giarratana mandarino tardivo nonché secondi come nasello alla mugnaia di mandorle piccole primizie dressing ai lamponi, suprema di pollo bagnetto verde di stagione salsa rossa al burro e cotoletta alla milanese. Per concludere con il nostro tiramisù, composta di frutta al gin del Garda gelato di fava Tonka, mellefoglia yogurt di bufala gelato al rabarbaro.

Piazza Duca d’Aosta 9 – tel. 02.67853514

Vasiliki Kouzina

Se vi siete persi i piatti della Pasqua Ortodossa, almeno con uno – e che piatto, oltretutto – potete recuperare in occasione della festa della mamma perché la brava Vasiliki Pierrakea, proprietaria di Vasiliki Kouzina, non priverà i buongustai milanesi della possibilità di respirare la brezza ellenica, accogliendo gli ospiti a pranzo e cena nel piacevole dehors – in una strada piccola e, per questo, suggestiva, nel cuore di Milano – con la sua “kouzina” che racconta la storia, i sapori e le tradizioni della sua Grecia. Il piatto che ha assicurato di riproporre con frequenza è l’agnello cotto lentamente con salsa al limone aromatizzata all’origano e patate al forno. Una specialità da non perdere, come tutte le ricette tipiche realizzate con prodotti greci (la selezione tocca tutti gli angoli della penisola e delle isole greche) di prima qualità a cui Vasiliki aggiunge fantasticherie mediterranee e balcaniche, accompagnate da un’accurata selezione di etichette di vino dei migliori produttori del suo Paese. In questo locale – sino a nuove disposizioni, si può sbirciare solo dall’esterno – si ha la certezza di incontrare una Grecia inedita, grazie ad una interessante proposto enogastronomica. 

Via Clusone, 6
t. 02 94381405 – 338 3615018

Wicky’s Innovative Japanese Cuisine

Un raffinato chef come Wicky Priyan non poteva esimersi dall’omaggiare la mamma. Però, non avendo spazio all’esterno, per non venire meno alla parola data a se stesso di onorare la ricorrenza dedicata ad una delle donne più amata, la propria mamma, ha deciso di preparare un piatto da consumare a casa. Un piatto a base di baccalà mantecato accompagnato da burrata pugliese, quella prodotta a Martina Franca (area dove è molto diffuso l’allevamento bovino), anguilla affumicata, granella di cucunci (che sono i frutti della pianta del cappero) melanzane in perle e, per finire, polvere di barbabietola e fiori edibili. Una portata elegante (che attraversa un po’ di regioni italiane) e delicata, disponibile per il servizio di delivery, prenotandola attraverso il sito web del ristorante.

www.wicuisine.it
Corso Italia 6 – tel. 02.89093781


Condividi questo articolo