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Ghetto Gastro gli chef dal Bronx che uniscono cibo, arte e attivismo

Fondato nel Bronx New York e con forti radici caraibiche, il collettivo tratta il cibo come una festa dove creatività e arte si incontrano rimanendo sempre strettamente impegnati nei confronti della loro comunità locale.

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Alessandro Simonetti

Il collettivo culinario Ghetto Gastro probabilmente non assomiglia al vostro tipico chef, anzi. Composto da Jon Gray, Malcom Livingston II, Perre Serrao e Lester Walker, Ghetto Gastro è una squadra di quattro elementi che porta la creatività nell’esperienza culinaria a tutto un altro livello. 

Fondato nel Bronx, New York, e con forti radici caraibiche, il collettivo tratta il cibo come una festa dove creatività e arte si incontrano rimanendo sempre strettamente impegnati nei confronti della loro comunità locale.

Ghetto Gastro uniscono la cultura bassa e alta. La cucina non è un lavoro qualunque ma è il vettore per connettersi con un sempre più ampio scenario culturale. Il loro lavoro unisce insieme e rimescola i confini che definiscono cibo, musica e arte. La loro preparazione culinaria, acquisita con esperienza nei migliori ristoranti in Italia e Danimarca, assicura piatti sostanziosi quanto sorprendenti e deliziosi. Nonostante siano un progetto piuttosto recente – nato nel 2012 – il curriculum di Ghetto Gastro vanta collaborazioni prestigiosissime con FKA Twigs, Rick Owens, Martha Stewart e Airbnb, per nominarne alcune.

In occasione del lancio del numero primaverile, la rivista d’arte contemporanea milanese Kaleidoscope presenta una speciale zine in edizione limitata con fotografie del newyorkese Alessandro Simonetti e interviste e approfondimenti con gli chef di Anicée Gaddis.

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