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Empatia culinaria

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Vi è mai capitato di entrare in un ristorante, o qualcosa di simile e dire: qui mangerò sicuramente bene? Quelle occasioni in cui percepisci immediatamente che sei nel posto giusto, e ti senti confident con il mood del luogo?

Diciamolo sinceramente, ci sono dei posti in cui sicuramente il palato scoprirà, magari, delle nuove percezioni culinarie, ma allo stesso tempo senti subito che devi interpretare il ruolo di Fiammetta Fadda (che amo follemente), che devi seguire il cerimoniale.

Soprattutto in questo periodo dove le limitazioni ci hanno imposto la cena a casa io personalmente mi sono dilettata nel provare a diversificare tutte le sere pensando a tutti i posti che ho frequentato per cena. Non si può non fare un distinguo tra i posti dove si cena bene, e dove ho cenato bene e mi sono sentita anche a mio agio con il posto stesso!

Anche quando invito amici per cena, sono sempre molto sicuri che stanno andando in un posto che li renderà felici, o perlomeno ci si prova!

Come il piatto è importante per la pietanza, così è il luogo che ci ospita. Diciamolo, quando ci sentiamo anche solo un po’ come a casa, sembra tutto più “morbido” e anche la digestione ne giova!

Il mio posto – dove mi sento a casa quando vado a cena – è da Pescetto (in via Alessandro Volta 9 a Milano) perché respiro proprio quella carezza di casa, per non parlare del cibo delizioso, e anche loro non sono da meno, cioè deliziosi.

Quando un posto riesce ad unire questi due elementi il risultato è sempre lo stesso, cene che finiscono con 100 amari con ghiaccio e senza!

Aspettando che riaprano tutti in amore della condivisione!

Dettagli Croccanti è la nuova rubrica di Sonia Di Cillo per Me Gusta Magazine in cui offre ai lettori il suo personale punto di vista sulla cucina e la buona tavola. Leggi qui i suoi articoli settimanali