Una Villa Secolare nel Cuore dei Vigneti

 Circondato dalle morbide colline di Gavi, Villa Sparina Resort comprende oggi l'azienda agricola Villa Sparina, I'Ostelliere, albergo 4 stelle superiore di fascino e charme e La Gallina, raffinato ristorante dedicato alla cucina del territorio.

Circondato dalle morbide colline di Gavi, Villa Sparina Resort comprende oggi l'azienda agricola Villa Sparina, I'Ostelliere, albergo 4 stelle superiore di fascino e charme e La Gallina, raffinato ristorante dedicato alla cucina del territorio.

Dimora di classe immersa nei vigneti di Monterotondo, in Piemonte, nel cuore della celebre zona del Gavi, la storia di Villa Sparina, ben 100 ettari di proprietà della famiglia Moccagatta, che dagli anni Settanta gestisce le diverse attività, risale al Settecento, quando parte dell'attuale struttura era un complesso colonico, voluto dal marchese Franzoni di Genova. Di quell’epoca rimangono le ampie e scenografiche cantine sotterranee perfettamente restaurate mantenendo inalterate struttura e finiture nel rispetto dell’originario aspetto e funzione, a testimonianza della fiorente attività vitivinicola della tenuta fin dal XVIII secolo. Dal 2004 a Monterotondo si respira anche un’ospitalità di alto livello grazie alla realtà di Villa Sparina Resort, un progetto enoturistico alberghiero per promuovere la tradizione e il territorio. Circondato dalle morbide colline di Gavi, Villa Sparina Resort comprende oggi l'azienda agricola Villa Sparina, I'Ostelliere, albergo 4 stelle superiore di fascino e charme e La Gallina, raffinato ristorante dedicato alla cucina del territorio.

 Il ristorante La Gallina è caratterizzato da una cucina affidata al giovane chef Matteo Monfrinotti, già in possesso di un curriculum professionale di tutto rispetto che lo ha portato essere notato da Carlo Cracco e a collaborare con la cuoca stellata Vera Caffini.

Il ristorante La Gallina è caratterizzato da una cucina affidata al giovane chef Matteo Monfrinotti, già in possesso di un curriculum professionale di tutto rispetto che lo ha portato essere notato da Carlo Cracco e a collaborare con la cuoca stellata Vera Caffini.

Il vino come principio creativo

Etichette, quelle di Villa Sparina, che si distinguono per equilibrio strutturale, armonia complessiva e riconoscibilità territoriale; 60 sono gli ettati di terreno coltivati a vigneti che sorgono su un terreno ottimale, con un’eccellente esposizione e un clima dolce e temperato. La maggior parte di essi è collocata nella frazione di Monterondo ed è piantumata a Cortese, il vitigno autoctono che caratterizza questo terroir, che dà vita al Gavi DOCG di Gavi. Questa varietà viene trasformata anche in un Brut, Blanc de Blancs ottenuto secondo le regole del metodo classico. Dal 1997 Villa Sparina vinifica separatamente le uve provenienti da una storica vigna del 1945 favorevolmente esposta, sulla base di un’esperienza che le vuole particolarmente ricche e complesse. Da qui nasce il cru Monterotondo, i cui millesimati offrono un vino capace di esaltare la componente acida, sapida e minerale caratteristica del vitigno; queste qualità consentono di ottenere un bianco complesso e longevo. I restanti ettari sono coltivati a uve Barbera, dalle quali si produce la Barbera del Monferrato DOC. Come per il Cortese, questo vitigno raggiunge la sua massima espressione attraverso un cru selezionato, il Rivalta: circa 9 ettari situati a Rivalta Bormida, tra le colline di Acqui Terme, nell’Alto Monferrato. Questa riserva è di colore rosso scuro, sfumato e intenso, conferito dalla completa maturazione delle uve. Profondo ed equilibrato, presenta un finale fruttato e persistente. Bottiglie, quelle di Villa Sparina, dal look originale e inconsueto, creato espressamente dal designer Giacomo Bersanetti e ispirate a un’antica bottiglia rinvenuta durante gli scavi di ristrutturazione della dimora.

 Il momento migliore è al tramonto, quando si ha la possibilità di cenare nella terrazza panoramica affacciata sui vigneti che circondano la villa.

Il momento migliore è al tramonto, quando si ha la possibilità di cenare nella terrazza panoramica affacciata sui vigneti che circondano la villa.

L’Ostelliere, resort di charme e vera eleganza

All’interno della proprietà di Villa Sparina Resort L’Ostelliere è oggi un albergo di charme 4 stelle superior dagli ambienti caldi, semplici ma al tempo stesso raffinati. Si presenta, dall’esterno, con la sua maestosità, mentre all’interno influssi e contaminazioni di stili trasmettono ironia, eleganza e creatività; in sintesi ambienti curati, di non banale livello, e un’atmosfera tranquilla, elegante e silenziosa. Le camere de L’Ostelliere (10 suite, 5 junior, 6 superior e 12 classic) sono spaziose e arredate con pezzi autentici di varie epoche, abbinati con cura e attenzione a mobili contemporanei che provengono da tutta Europa, in particolare da Inghilterra, Francia, Spagna e Italia. Ciascuna camera si differenza (anche nel nome in luogo del tradizionale numero) dalle altre, per dare all’ospite una piena sensazione di esclusività e personalità e, ovviamente, dispone dei più moderni comfort. L’offerta, quasi esclusiva, de L’Ostelliere si completa con gli irrinunciabili servizi solarium, palestra, bagno turco, massaggi e personal trainer (su richiesta). Le comodità ci sono tutte, dalla piscina esterna al servizio limousine.

 Una cucina fondata su prodotti tipici del territorio interpretati con eleganza e raffinatezza attraverso il talento creativo dello chef Matteo Monfrinotti.

Una cucina fondata su prodotti tipici del territorio interpretati con eleganza e raffinatezza attraverso il talento creativo dello chef Matteo Monfrinotti.

La Gallina, creatività e sapori che incontrano la tradizione

Il ristorante La Gallina è caratterizzato da una cucina affidata al giovane chef Matteo Monfrinotti, già in possesso di un curriculum professionale di tutto rispetto che lo ha portato essere notato da Carlo Cracco e a collaborare con la cuoca stellata Vera Caffini. Una cucina fondata su prodotti tipici del territorio interpretati con eleganza e raffinatezza attraverso il suo talento creativo. Al palato risultano quindi sapori equilibrati, dove la creatività non è mai invadente ma, al contrario, è ben dosata. Il contrasto dei sapori de La Gallina non è esaltato, sembra invece quasi suggerito. Tre le possibilità offerte dallo chef: à la carte, che prevede piatti di cucina creativa legati ai prodotti del territorio e alla stagionalità, due differenti menù direttamente ispirati a tradizione e cultura gastronomica piemontese fino ad arrivare al menù chiamato “a mano libera”, otto portate scelte direttamente dallo chef. L’elegante sala ricavata dall’antico fienile de La Gallina, animale sempre presente nei diversi ambienti del ristorante, sotto forma di piccole sculture differenti fra loro, sono orchestrate dall’altrettanto giovane e già affermato maitre Andrea Sbrizzo. Il momento migliore è al tramonto, quando si ha la possibilità di cenare nella terrazza panoramica affacciata sui vigneti che circondano la villa.

24 Ottobre 2018

 

Testo   Andrea Matteucci
Foto   Villa Sparina

 

 

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