I 10 migliori speakeasy a New York

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Dagli interni che evocano l'era del Proibizionismo agli ingressi da cabine telefoniche nascoste, non perdetevi gli speakeasy più entusiasmanti della grande mela.

I bar speakeasy di New York sembrano non tramontare mai. In una città elettrizzante e ricca di storia come New York, molte gemme architettoniche rimangono nascoste, così come feste e gallerie d'arte clandestine che passano inosservate alle grandi masse. Dal digitare i codici d’accesso, agli ingressi segreti attraverso cabine telefoniche oppure scale nascoste, questi sono i 10 migliori ristoranti e bar che offrono ottimi cibi e bevande se cercate un luogo un po’ segreto.

PDT

📍East Village

L’ingresso a questo salone è nascosto dietro una vecchia cabina telefonica all’interno di Crif Dogs. Parlate al ricevitore e una hostess aprirà la parete posteriore della cabina. All’interno, un team di baristi offre cocktail meditati. Il personale è felice di parlare con voi di qualsiasi libagione sul menu, o suggerire un “haute dog” dalla porta accanto. È quel tipo di dedizione che fa sì che valga la pena di impegnarsi. Ricordate però che PDT sta per Please, don’t tell.

Peppi’s Cellar

📍Nolita

Attraversate tre scale a chiocciola all’interno del nuovo ristorante italiano Gran Tivoli per raggiungere questo cocktail lounge semi-segreto. Praticamente uscito dal set del film “The Marvelous Mrs. Maisel”, Peppi’s è tutto retrò, con cabine profonde e intime, luci antiche e un piccolo palcoscenico per vivaci improvvisazioni jazz.

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Let's snack along the way. #cocktailmarathon

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Angel’s Share

📍East Village

Attraversate una porta laterale non segnalata di fronte al ristorante giapponese Village Yokocho e vi troverete forse nel locale più elegante dell’East Village. Angel’s Share rimane completamente sconosciuto ad alcuni degli abitanti del quartiere; questa qualità fa parte del suo fascino. Non è permesso stare in piedi e i grandi gruppi non sono ammessi, ma questo è comunque un luogo d’appuntamento, che offre una vista mozzafiato su Stuyvesant Square, baristi in smoking e ottimi cocktail, ma anche le migliori cavallette in città.

Dear Irving

📍Gramercy & Flatiron

Inaugurato nel 2014 si ispira a “Midnight in Paris” di Woody Allen; lo spazio è diviso in quattro sale, ognuna delle quali rappresenta una specifica epoca storica. Vera atmosfera da speakeasy, non c’è segnaletica, ma una breve rampa di scale vi condurrà fino ad una piccola hall e ad una postazione con dove sarete accolti dalle hostess. Da lì si viene scortati attraverso la sala JFK, un salone moderno e spazioso della metà del secolo con sedie a dondolo in pelle ispirate a Don Draper, infissi art déco, pareti zebrate e una speciale vista sulla strada. Poi lo spazio continua con la sala di F. Scott Fitzgerald e ci si ritrova circondati da una scena che ricorda “Il Grande Gatsby”, completa di drappeggi di perline in cristallo, sedie argentate e tavoli a specchio.

The Poni Room

📍East Village

Entrate nel ristorante di Saxon + Parole e fate sapere che state cercando The Poni Room. Il nome è la parola chiave segreta per entrare in un bar e ristorante sotterraneo, con un menu completamente diverso dallo storico ristorante dell’East Village. La Sala Poni è a tema vagamente acquatico, con dettagli di decorazione a conchiglie, tovaglioli che sembrano vele, e acqua e vino serviti da brocche a forma di pesce.

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knockin one back like it’s 1778 ✨#tbt @leboudoirbrooklyn

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Le Boudoir

📍Brooklyn

Sotto il bistrot di Brooklyn Heights, Chez Moi, si trova questo speakeasy ispirato a Maria Antonietta, disegnato come le sue stanze private al Château de Versailles, con calici argentati, dipinti neoclassici e persino un pomello copiato dalla camera da letto della famosa regina. Creato da Franky Marshall (the Dead Rabbit), i cocktail sono eccessivi, ma cos’altro vi aspettereste?

Bathtub Gin

📍Chelsea

L’idea di questo salone può sembrare un po’ noiosa: Sì, è un altro speakeasy nascosto in stile Proibizionismo, in questo caso con in mostra una vasca da bagno in rame al centro. Ma la lista delle bevande è stata creata dai nuovi talenti del circuito dei cocktail di New York, assolutamente da provare!

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One week of graduate school in the books 📚🥃.

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The Office NYC

📍Upper West Side

C’è molto da dire sul The Office. Lo speakeasy, dal team all-star dietro il bar pionieristico di Chicago, Aviary. Si trova nell’atrio rialzato del Mandarin Oriental New York a cinque stelle. Il lussuoso arredamento moderno di metà secolo è un incrocio tra un ritrovo di James Bond e un catalogo di Ralph Lauren. I cocktail costano 23 dollari a testa.

Bar Centrale

📍Midtown West

Questa gemma ha un duplice scopo simbiotico: che tu sia un attore che ha bisogno di una bevanda, o un fan della Great White Way in cerca di una dose di pettegolezzi dietro le quinte, il Bar Centrale è il posto giusto per ottenere entrambi. L’elegante spazio si anima quando cala il sipario (verso le 23 di sera), quando gente come Nathan Lane inizia a rotolarci dentro. Le bevande, come i costosi martini e i Manhattan, sono fatti con competenza e abbondanza, seppur un po’ pignoli nella presentazione. Nonostante questo, il Bar Centrale ha successo perché emana una qualità che spesso sfugge al mondo nerd del teatro: è cool.

Employees Only

📍West Village

Cercate un cartello rosso al neon che pubblicizza un sensitivo e il lettore di tarocchi. Nelle notti di punta, potrebbe esserci anche un buttafuori all’esterno dell’ingresso. Egli vi condurrà attraverso una tenda e nel bar. Oltre agli ottimi cocktail, il menu di Employees Only è qualcosa da non perdere. Dal pollo biologico arrosto alle capesante scottate, il menu è pieno di buone scelte per una cena o un aperitivo a tarda notte. Inoltre, il lettore di carte dei tarocchi alla porta farà davvero letture dal vivo per gli ospiti.

 

7 Giugno 2019

 

Testo   Mario Genovesi
Cover   Daria Bielokopytova

 

 

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