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Arbiàn e la riscoperta del Grignolino

L’azienda nata oltre cento anni fa è affacciata su una distesa infinita di dolci colline interamente vitate. 

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È arrivata l’ora del Grignolino. “In un mercato sempre assetato di nuove proposte” spiega Mauro Angelini, titolare dell’omonima Cantina di Ozzano Monferrato, in provincia di Alessandria, “assistiamo a una vera e propria riscoperta di uno dei vini più noti e tradizionali: il Grignolino. Ma naturalmente le nostre bottiglie, come quelle di tutti i produttori che vogliano affermarsi su un mercato sempre più competitivo, devono necessariamente abbinare i vitigni tradizionali del territorio alle moderne tecniche produttive, sia in termini di rese per ettaro sia dal punto di vista organolettico. In altre parole, il nostro impegno è volto a ottenere un Grignolino rispettoso del proprio terroir e capace di conquistare il consumatore di oggi”.

Per questo è nato Arbiàn, Grignolino in purezza della Maison: “Un vino a tutto pasto, prosegue Angelini, che sposa con eleganza tutte le portate ma che, naturalmente, si trova più a suo agio con le specialità delle sue terre d’origine: dalla panissa vercellese al fritto misto, fino al classico vitello tonnato, con il quale forma un’accoppiata davvero vincente!

Se il Grignolino è un vitigno noto per una certa qual spigolosità (di lui si è sempre detto: “o piace o non piace, senza vie di mezzo”), Arbiàn sembra invece avere trovato la chiave per farsi amare da un pubblico molto vasto: speziato, intenso e vinoso; asciutto, equilibrato e lievemente tannico, si beve volentieri da giovane, apprezzandone i sentori di frutti rossi. E non sono mancati i riconoscimenti: nel 2017, Arbiàn in annata 2015 è stato inserito tra i 5StarWines della Wine Guide di Vinitaly International, ottenendo uno score di 90/100.

Ma da dove viene Arbiàn? L’azienda, nata oltre cento anni fa e giunta alla quarta generazione, situata nel cuore del Monferrato Casalese è affacciata su una distesa infinita di dolci colline e consta di 40ht di proprietà interamente vitati, coltivati a Guyot con un solo capo a frutto. Vinificato in vasche di acciaio inox, a temperatura controllata, con macerazione medio lunga, Arbiàn 2015 ha una gradazione di 14% e si presenta con un bel colore rosso rubino con tendenza al granato.

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Giorgio Vizioli è Associate Editor di Me Gusta Magazine dal 2016. Giornalista e Comunicatore, è dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano. È stato Direttore del Centro Informazioni Champagne per l’Italia e nel corso degli anni ha lavorato per numerosi Consorzi di Tutela e Produttori dei settori vitivinicolo e agroalimentare, italiani e internazionali. Nel 2020 ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza” assegnato dal GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia. Iscritto all’Albo Giornalisti dal 1983, ha collaborato e collabora con diverse testate stampate e digitali, generaliste e specializzate.