A colazione con Kipple

 Natsuko Kuwahara ha iniziato a fotografare il suo animale domestico, Kipple, quattro anni e mezzo fa, dopo averla notata in giro durante la colazione. Foto Natsuko Kuwahara / Phaidon.

Natsuko Kuwahara ha iniziato a fotografare il suo animale domestico, Kipple, quattro anni e mezzo fa, dopo averla notata in giro durante la colazione. Foto Natsuko Kuwahara / Phaidon.

È una scena familiare: un cane che desidera del cibo dalla tavola e non riesce a farne a meno. I proprietari di cani ne sanno qualcosa. Quante volte ci è capitato di vedere il nostro adorato cucciolo scodinzolare sotto il tavolo in cerca di avanzi?

Natsuko Kuwahara ha iniziato a fotografare il suo animale domestico, Kipple, quattro anni e mezzo fa, dopo averla notata in giro durante la colazione. Food stylist che ha iniziato la sua carriera in un panificio, Kuwahara ha trovato Kipple su un sito web per la cura degli animali e l'ha adottata nove anni fa. Vivendo nel quartiere Nakano di Tokyo, descrive la sua amata cucciola come tutti i cani: “vive al suo ritmo”. Quando Natsuko ha iniziato a caricare su internet alcune delle foto che aveva scattato, l’unione di pasti allettanti e una faccia curiosa e pelosa si è rivelata irresistibile e ben presto ha trovato un grande seguito. Il progetto è stato trasformato in un libro, “Bread and a Dog”, che contiene le ricette dei piatti ispirati all’idea di “razza mista” - inteso come le razze canine - come i pancake al sesamo nero e i muffin al banana-coconut.

Natsuko, una specialista culinaria del distretto Nakano di Tokyo, ha adottato Kipple nove anni fa, dopo averla trovata su un sito web per la cura degli animali. Kuwahara lavora come culinary specialist, food stylist e fotografa. Foto Natsuko Kuwahara / Phaidon.

Come suggerisce il titolo, è il pane il più irresistibile per Kipple “a causa del profumo delizioso”. Lei però è anche una grande fan del prosciutto e del formaggio, anche se Natsuko cerca di tenerla lontana dalle prelibatezze. Oltre a fornire alcuni scatti piuttosto affascinanti, l’autrice spera che il progetto incoraggi le persone a guardare gli animali domestici in modo diverso. “Sarebbe fantastico se la gente potesse sentire la soddisfazione di vivere con cani e gatti”, racconta. “Volevo anche che la gente venisse a conoscenza dei cani salvati” - in Giappone la maggior parte dei cani sono acquistati in negozio – “e che ci si rendesse conto del fascino dei cani di razza mista. Desidero che tutti gli animali del mondo vivano felici insieme agli esseri umani”.

Natsuko racconta che Kipple non è un cane particolarmente avido, ma ammette che l'unico cibo umano a cui non riesce a fare a meno è il pane. Foto di Natsuko Kuwahara, “Bread and a Dog” Phaidon.

Natsuko, una specialista culinaria del distretto Nakano di Tokyo, ha adottato Kipple nove anni fa, dopo averla trovata su un sito web per la cura degli animali. Da allora il cane ha trovato il suo posto da Natsuko, in una casa confortevole. Kuwahara lavora come culinary specialist, food stylist e fotografa. La maggior parte della sua vita professionale consiste nell'elaborare ricette per libri e riviste. “Mi piace soprattutto cucinare”, spiega; è una gioia che anche il suo cane apprezza. Natsuko racconta che Kipple non è un cane particolarmente avido, ma ammette: “l'unico cibo umano a cui non riesce a fare a meno è il pane”.

 100 fotografie che raccontano una tipica mattinata nella vita di un food stylist. Natsuko Kuwahara "Bread and a Dog", Phaidon.

100 fotografie che raccontano una tipica mattinata nella vita di un food stylist. Natsuko Kuwahara "Bread and a Dog", Phaidon.

 

Quando ha iniziato a pubblicare gli scatti su internet “ho ricevuto molti più feedback rispetto a quelli che avessi mai ricevuto in precedenza”, spiega. “Così ho deciso di continuare a pubblicare immagini. Il numero di seguaci è aumentato a poco a poco e le fotografie si sono trasformate in un libro”.

L’edizione in lingua inglese di Phaidon del titolo non solo riunisce le immagini di Kipple, ma anche molte gustose ricette che il cane ha avuto la fortuna di assaggiare. Niente di elaborato, ricette semplici come focaccine, toast francesi e muffin di banana e cocco, ma anche i dolcetti autoctoni, come l’amazake, i succhi ume e una bevanda all'aceto giapponese. Anche se questi pasti sembrano perfetti, Natsuko afferma che fondamentalmente si tratta di piatti semplici, preparati da lei in casa. Una combinazione di cucina e fotografia che comprensibilmente si è rivelata molto popolare in Giappone.

 

12 Novembre 2018

 

Testo   Alberto Greifen
Foto   Natsuko Kuwahara

 

 

CONDIVIDI