Laure Prouvost è l'artista che a Milano ti offre il Tè

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Pirelli HangarBicocca presenta fino al 9 aprile la mostra personale di Laure Prouvost GDM – Grand Dad’s Visitor Center”, le cui opere costituiscono un museo dove il visitatore può affrontare un viaggio seducente che emoziona e disorienta. 
Costruito a mano dalla nonna “Grandma”, il “Visitor Center” è un omaggio al marito artista “Grand Dad”, scomparso da lungo tempo nella sua ultima opera concettuale, un tunnel. 

 Laure Prouvost, “GDM – Grand Dad’s Visitor Center”, veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2016. Courtesy dell’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano.  Tutti i lavori: Courtesy dell’artista e carlier | gebauer, Berlino; Galérie Nathalie Obadia, Parigi e Pirelli HangarBicocca, Milano

Laure Prouvost, “GDM – Grand Dad’s Visitor Center”, veduta della mostra, Pirelli HangarBicocca, Milano, 2016. Courtesy dell’artista e Pirelli HangarBicocca, Milano.  Tutti i lavori: Courtesy dell’artista e carlier | gebauer, Berlino; Galérie Nathalie Obadia, Parigi e Pirelli HangarBicocca, Milano

Vincitrice del Turner Prize, Laure Prouvost mostra per la prima volta uno dei suoi progetti più ambiziosi: un’opera d’arte totale che racchiude al suo interno video dai montaggi sincopati, grandi installazioni, luci e suoni, oltre a una profusione di immagini e parole che espandono l’immaginazione. 

Laure Prouvost si muove con ampia libertà tra diversi sistemi di rappresentazione, alternando da una parte la finzione, il non-senso, il mondo immaginario e onirico e dall’altra la realtà dell’esperienza quotidiana e delle sensazioni umane. I suoi progetti uniscono un’estetica naïf e bric-à-brac, oggetti ordinari, installazioni labirintiche e architetture instabili a un utilizzo elaborato della tecnologia.

In “GDM – Grand Dad’s Visitor Center” il percorso espositivo si sviluppa in ambienti stranianti e atmosfere paradossali: un salone di bellezza, superfici specchianti, stanze inclinate e spigolose, corridoi bui e labirintici, un’area in cui viene offerto il tè e una zona per il karaoke. La mostra alterna luci e suoni, immagini e parole scritte, momenti di quiete e contemplazione a occasioni di euforia, in un viaggio seducente che avvolge il visitatore e che ne richiede la sua piena partecipazione.

La mostra è aperta fino al 9 Aprile al Pirelli Hangar Bicocca

 
 

13 Gennaio 2017

 

 

 
Testo   Redazione
Foto   Agostino Osio

 

 

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