Zafferano in Lombardia

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A volte i sogni si realizzano. Per fortuna! E, nel caso di Telemaco e Raffaella, lui architetto e lei odontoiatra, diventati agricoltori per irresistibile vocazione, la fortuna non ha baciato solo loro, diretti interessati. Siamo fortunati anche noi, infatti, perché possiamo godere dei superlativi risultati della loro splendida passione.

Raffaella e Telemaco hanno iniziato a coltivare la terra, la loro terra, nel 2013, con un obiettivo principale: vivere a contatto con la natura, riscoprire la semplicità delle cose, la voglia di produrre qualcosa di pulito, sostenibile, rispettoso dell'ambiente e di una vera propria filosofia di vita.
Una volta deciso di fare il grande passo, Telemaco e Raffaella hanno individuato quello che sarebbe diventato non solo il loro prodotto principale, ma addirittura il loro alleato nel sostenere la loro scelta di vita: lo zafferano!


Perché lo zafferano? 
Perché è un piccolo ma splendido fiore, perché si coltiva unicamente a mano, senza mezzi meccanici, senza l'utilizzo di pesticidi o concimi chimici. Lo zafferano per natura deve essere coltivato con metodi naturali, altrimenti non fiorisce: lo zafferano ama la sostenibilità, come i suoi nuovi grandi amici.

Ma Raffaella e Telemaco, non si sono fermati allo zafferano. Hanno esteso le loro produzioni a ortaggi di stagione, tutti coltivati in modo biologico e con le migliori sementi e piantine bio certificate.

Un orto a chilometro zero, aperto a tutti! Un luogo veramente da sogno. Realizzato.

 

1 Novembre 2016

 

 

 
Testo   Giorgio Vizioli

 

 

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